domenica 23 gennaio 2011

Le Unghie del Chitarrista - 1^ parte

Per chi suona la chitarra classica, le unghie sono uno strumento molto importante, e talvolta anche oggetto di dibattito. Al giorno d'oggi quasi tutti i chitarristi classici e flamenco suonano con una lunghezza di unghie che varia dai 2 ai 4 millimetri. 


Per fare un salto nella storia, ricordiamo 2 esempi diametralmente opposti: Matteo Carcassi e Dionisio Aguado. Il primo era amante del suono pulito e lirico. 


Era un ricercatore del suono e un chitarrista molto dotato e la sua tecnica escludeva totalmente le unghie lunghe. Anzi, Carcassi sosteneva che il suono prodotto dalle unghie era sporco e stridulo. 


Anche Fernando Sor preferiva il suono dei polpastrelli e preferiva l'uso delle unghie solo in determinate circostanze, ossia per creare determinati effetti timbrici o per facilitare la tecnica.


Sor sosteneva di non aver mai sentito qualcuno produrre suoni gradevoli con le unghie lunghe.


L'unica eccezione, secondo lo stesso Sor, era proprio il suo compatriota Dionisio Aguado, che anzi considerava l'uso delle unghie lunghe, non solo un notevole aiuto tecnico e sonoro, ma persino l'unico modo per far emergere la "vera voce della chitarra".


Il suo esempio venne poi seguito in tempi più vicini a noi da Andrès Segovia, che visse una prima fase con le unghie molto lunghe, e una seconda fase in cui decise di portarle appena fuori dal polpastrello, ma comunque mai corte.


Possiamo dire che fu proprio dopo Segovia che, al giorno oggi, quasi tutti i chitarristi classici moderni preferiscono il suono prodotto dall'unghia. Sono d'esempio le unghie di Sergio Assad che superano addirittura i 3 millimetri.


Dunque la scelta è srtettamente individuale. Forse è vero che suonare coi polpastrelli produce un suono più caldo, ma con una certa attenzione è possibile raggiungere un effetto altrettanto gradevole senza rinunciare all'uso delle unghie. Del resto esiste anche il compromesso di un'unghia non troppo lunga per poter sfruttare entrambe le tecniche.


In genere la lunghezza migliore è di 2 o 3 millimetri, eccetto per il pollice per cui è preferibile un'unghia di 4 millimetri. Una lunghezza maggiore sarebbe esagerata e rischierebbe di compromettere la qualità del suono. 


Un'unghia moderatamente lunga ci assicura una buona amplificazione sonora, favorisce la tecnica, in particolare le scale e il tremolo, e mantengono il suono pulito, non alterato.



14 commenti:

  1. Ho sempre saputo che Sor suonava coi polpastrelli, e che aborriva il suono delle unghie. Potresti postare le fonti che dimostrano quello che dici?

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  2. Hai perfettamente ragione e ti ringrazio di avermelo fatto notare. Mi sto apprestando a correggere il post. Le notizie comunque sono prese da "Liuto, chitarra e vihuela. Storia e letteratura" di Giuseppe Radole e "Manuale di storia della chitarra" di Mario Dell'Ara.

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  3. Bell'articolo, molto interessante. (Sono un chitarrista classico alle prime armi)

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  4. Grazie Matteo! Allora in bocca al lupo per il tuo studio!

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  5. Argomento molto interessante. Io per motivi di lavoro edi attività varie ho difficoltà a tenere le unghie lunghe, anche di pochi mm. Così da sempre suono con i polpastrelli. Volevo sapere se per certe tecniche come il tremolo, non sia possibile avere risultati accettabili (non devo fare concerti, ma la 4a posizione di Asturias mi piacerebbe riuscire a farla un pò meglio!)anche senza l'aiuto delle unghie. Grazie. Bel sito. Saluti
    Luca

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    1. Ciao Luca,
      senza unghie è un po' più difficile eseguire certe tecniche, ma è comunque possibile suonare senza. Potresti pensare in alternativa alle unghie finte; molti chitarristi le usano e si trovano bene. Un saluto

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  6. Ciao Davide, io suono una chitarra eko da 60 euro e sono arrivato ai primi studi delle seconde lezioni di chitarra di Sagreras in due anni da solo . Ho le unghie un po' lunghe sull'indice, medio e anulare, MA NON SUL POLLICE. Sul pollice non ho unghia, infatti suono col polpastrello e fino ad ora mi sono trovato sempre bene. Tu cosa dici a riguardo? È una cosa soggettiva avere l'unghia nell'indice, anulare, medio e non nel pollice? O da adesso dovrò incominciare a fare crescere l'unghia pure nel pollice? Alcuni mi dicono la seconda perché o tutte o nessuna devono avere l'unghia e poi perché il suono del pollice senza unghia risulta più morbido rispetto all'anulare,medio e indice che hanno unghia.

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    1. Sarebbe opportuno avere le unghie in tutte le dita ma è anche vero che se ti trovi bene e credi che esca un suono caratteristico, io dico perchè no? E' molto soggettivo. E' vero che nel tuo caso il suono sarà diverso per ogni dito e per questo ti consiglio quanto meno di provare a far crescere l'unghia del pollice, specie se sei ancora a un livello da apprendista e che quindi certe malizie dovrebbero venire col tempo.

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  7. Ciao davide...secondo te le unghie finte di marca "alaska pik" sono molto più scomode delle unghie naturali?te lo chiedo soprattutto perchè spesso le unghie lunghe addosso ad un maschio non sono molto belle da vedere e perciò se possibile preferirei usare le artificiali...
    (chitarrista da un anno e mezzo:il mio ultimo brano è stato il "rondò di carulli in la maggiore dell' op.241")
    grazie x l'eventuale risposta...Ciaoooooooo!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Non amo le unghie artificiali e non le ho mai usate, per cui non so consigliarti sulla marca; posso però dirti che chi usa le unghie artificiali si trova bene e non sente nessuna differenza.

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  8. Domani ho un concerto...ma proprio mentre stavo provando il brano mi si è spezzata l'unghia dell' anulare.Sai come recuperarla dato che suonare senza mi viene proprio male e l'effetto nn è neanche tanto bello?ho provato ad attaccarla con lo scotch,ma mi da qualche problema di circolazione...
    perfavore aiutami o domani nn potrò suonare:(

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  9. ti prego rispondii

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    1. Purtroppo all'ultimo momento l'unica cosa che puoi fare è incollare o un'unghia finta, o la stessa utilizzando la loctite. Io quando mi capita faccio cosi: la incollo con la loctite (super attack ad esempio) e poi la limo con la carta abrasiva. Non fa bene al dito ma almeno per il saggio regge.

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  10. Molte grazie,il concerto è andato benissimo anche con l'unghia corta...terrò comunque a mente il tuo consiglio!:D
    CIAOOO

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