giovedì 10 febbraio 2011

Quanto vanno premute le corde della Chitarra?

Molti chitarristi alle prime armi premono i tasti fortissimo fino a provare dolore alle dita. (altre volte è esattamente il contrario). 


Spesso un minimo di forza in più è necessaria per ottenere un suono più o meno gradevole, ma l'eccessiva pressione sulle corde è causata da una cattiva posizione della mano sinistra o del gomito o del polso. 


La pressione che dovrà essere esercitata dal dito è di soli 350g. Detto questo tu mi dirai: "E io che ne so quanti sono 350g!" E hai pienamente ragione ti dirò io! :-) Infatti ti aggiungo che tale pressione corrisponde all'incirca a quella che eserciteresti per tenere una penna e scrivere; in più, sempre come se stessi scrivendo, la stessa pressione viene esercitata anche dal pollice posto, in questo caso, dietro la tastiera. 


La pressione dovrà quindi essere distribuita in egual misura dal dito in questione e dal pollice, come se si trattasse di una "presa a pinza". Le dita non dimentichiamo che sono strumenti prensili.


Ma questo non basta. Avrai bisogno di impostare al meglio la tua mano. Ti sembrerà assurdo, ma con l'andare degli anni faticherai sempre meno, grazie solo in minima parte allo sviluppo della muscolatura della mano; i risultati maggiori sono da attribuire all'assimilazione della posizione.


E' un po' come un bambino che impara a camminare. All'inizio farà fatica a stare in piedi: in parte sarà sì per la sua capacità muscolare ancora limitata, ma soprattutto sarà per il fatto che il suo corpo, e ancora di più la sua mente, non è abituato a compiere determinati movimenti.


E' questione di tecnica più che di forza. Ricordatelo. Questo vale in musica come in moltissimi altri campi.


Ecco 5 consigli pratici per premere le corde senza eccessiva fatica:

  1. Premere la parte terminale del tasto, vicino alla "barretta".
  2. Premere con la punta del dito, e mantenerlo inarcato "a ponte".
  3. Porre il pollice dietro il manico e farlo contribuire alla spinta.
  4. Sfruttare la leva del gomito.
  5. Rilassare tutti i muscoli antagonisti e quelli non adibiti alla pressione.

Un'altro consiglio è quello di suonare davanti allo specchio e verificare di volta in volta la posizione.

Chiaramente sarà ben rilevante il fattore "esercizio". E' necessario abituare le dita alla pressione e rinforzarle gradualmente attraverso determinati esercizi. Ricordati comunque di non sovraffaticarle mai e alternare giorni di intensa attività a momenti di riposo. A volte un minimo di dolore è più che normale, altre volte implica la necessità di un break.

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