lunedì 28 febbraio 2011

Trascrizioni per Chitarra Classica: Over The Rainbow

La chitarra classica gode di un vasto repertorio di musiche originali. Secoli di cultura basati esclusivamente sulle caratteristiche sonore e tecniche di questo strumento. 


All'interno della musica classica, purtroppo non ha ricevuto gli stessi favori del pianoforte e del violino, ma sicuramente, tra alti e bassi, ha sempre fatto parlare di sé attraverso diversi autori chitarristi e non.
Grazie al suo timbro e alla genuinità della sua voce, che non ha motivo di essere alterata da effetti, amplificazioni o quant'altro, la chitarra classica ha anche la peculiarità di avere un interessante repertorio di trascrizioni molto interessanti.

Sono state e vengono tuttora trascritte per chitarra classica diverse opere di diversa natura strumentali. Dai preludi di Chopin ai capricci di Paganini, dai magnifici tango di Piazzolla ai brani che hanno fatto la storia del rock come "Bohemian Rhapsody" o "Stairway to Heaven".

Ciò che è interessante, è come la natura "polifonica" della chitarra la avvicini molto di più al pianoforte che non alla sua cugina elettrica. Questa sua caratteristica fa sì che ogni trascrizione possa ricreare un'atmosfera orchestrale di un brano a più voci.

Ma cosa significa "polifonico"???

Non si tratta altro che di un brano dove abbiamo una melodia unica, che può essere la voce di un cantante, di un flauto o di un violino ecc. accompagnata da altre voci che la accompagnano (pensiamo al basso, alle tastiere e a un altro strumento d'accompagnamento). Quindi abbiamo non un'unica voce solista, ma più voci raggruppate (poli-fonico).

La chitarra classica è prettamente uno strumento "polifonico", e cioè tutte le voci possono essere suonate da un unico strumento.

Chiudo questa parentesi per presentare una celebre trascrizione per chitarra classica di un ancora più celebre brano scritto da Harold Arlen nel 1939: "Over the Rainbow".

Le versioni di questa magnifica canzone, saprai che sono innumerevoli. Esistono esecuzioni di  Frank SinatraElla FitzgeraldJoe SatrianiTom WaitsRay Charles, Celine DionDeep Purple, Bad ReligionKylie MinogueJames Blunt e tantissimi altri.

Questa è una trascrizione di un grande compositore giapponese Toru Takemitsu (1930-1996), ed è contenuta nel volume per chitarra "12 Songs for Guitar", in cui l'autore trascrive diverse canzoni dai Beatles a Gershwin.
  • Hey Jude - Lennon & McCartney
  • Michelle - Lennon & McCartney
  • Here, There and Everywhere - Lennon & McCartney
  • Yesterday - Lennon & McCartney
  • Over the Rainbow - Harold Arlen
  • Secret Love - Sammy Fain
  • Summertime - George Gershwin
  • A Song of Early Spring - Akira Nakada
  • Amours Perdues - Joseph Kosma
  • The International - Pierre Degeyter
  • What a Friend We Have In Jesus - Charles C. Converse
  • Londonderry Air - Danny Boy

Questa versione fa sembrare il brano, nonostante sia ormai conosciuto, suonato e risuonato, nato per essere suonato con la chitarra classica. Proprio qui risiede lo scopo delle trascrizioni. Donare all'ascoltatore delle emozioni che già risiedono nel brano originale, ma che prendono vita con una nuova veste attraverso l'utilizzo di un altro strumento. 

L'abilità compositiva di Takemitsu è esemplare. Riesce a mantenere integra la magia originaria della canzone e, attraverso nuove e suggestive idee, la colloca tranquillamente in un repertorio di tipo classico.

In questo video vediamo un grande chitarrista classico che esprime al meglio l'idea di Takemitsu, Andrea Dieci.

6 commenti:

  1. Una curiosità:che voto di difficoltà daresti al "Notturno" di Mertz?
    grazie

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  2. Il Notturno di Mertz contiene diverse difficoltà a livello tecnico, ma soprattutto a livello interpretativo, per cui sarebbe da inserire nei brani di un repertorio avanzato.

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  3. scusa non mi sono spiegato bene:D
    a che anno di conservatorio riterresti opportuno suonarlo?
    grazie e scusa se non mi sono spiegato
    ciaooo

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  4. Dipende dal tuo livello più che dall'anno di Conservatorio, comunque diciamo che è a un livello di difficoltà che può essere affrontato dopo un quinto anno :-)

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