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Testimonianze


Iniziai lo studio della chitarra classica da solo, ma dopo poco tempo mi ero arenato senza poter progredire. Con le lezioni di Davide Esposito ho conosciuto un supporto allo studio della chitarra e della musica che non immaginavo si potesse avere online! E ho scoperto un maestro capace di coinvolgere anche la mente più pigra e la mano più stanca nel produrre non suoni e sonorità bensì: MUSICA. Non è tardi per riprendere un vecchio progetto o un sogno lasciato nel cassetto per troppo tempo (come ho fatto io). Si può sognare di suonare la chitarra oppure vivere il sogno.

[Gianfranco Iasiello - Ingegnere]




Sono un pasticcere di 50 anni e il mio lavoro mi tiene impegnato parecchio. Ho sempre sognato di saper suonare la chitarra. Due anni fa, grazie alle Lezioni di Chitarra Online di Davide Esposito sono entrato in contatto diretto con un vero professionista. Oggi riesco a suonare i pezzi che ho sempre sognato come "Giochi Proibiti" "La Bourèe", "La Cavatina" e "Feste Lariane".

[Simone Maglia - Pasticcere]








Le Lezioni di Chitarra Online di Davide Esposito sono una vera e propria svolta: oltre a perfezionarti e migliorarti in davvero poco tempo, ti permettono di avere costantemente sotto mano un vero e proprio repertorio da esibire in qualunque momento!

Davide è un professionista e sa cosa ti serve per migliorare davvero! OTTIMO!

[Davide Buonanno - Chitarrista]








Seguito dal Chitarrista classico Davide Esposito, apprendo con facilita tecniche e musica. Con i piccoli accorgimenti e suggerimenti che mi trasmette riesco a migliorarmi giorno per giorno. La professionalità e la capacita di suonare e di insegnare  lo strumento da parte di Davide, sono fuori discussione. Si lavora su tecniche di arpeggi, parte solista ed accordi con la massima tranquillità. Porgo un grosso saluto a tutti, con l'augurio di buone lezioni.

[Stefano Murgia - Vigile del Fuoco]






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giovedì 26 maggio 2011

Paco de Lucia (Algeciras, 1947 - Cancun, 2014)

Il suo vero nome è Francisco Sánchez Gómez, in arte Paco de Lucia ed è ormai noto come il simbolo vivente dell'antica arte del flamenco. Il suo stile ha influenzato, e ancora oggi continua a influenzare, molti musicisti. 


Tanto che nel 2004, gli viene conferito il premio "Principe di Asturias" e nel 2010 il titolo di Dottore Honoris Causa dal Berklee College of Music di Boston per il suo contributo alla musica e alla cultura.


Oltre a essere un grande chitarrista è noto per aver composto e registrato più di 200 opere, in ognuna delle quali ha saputo trasmettere il suo gusto tipicamente spagnolo, ma rinnovato grazie a una chiara influenza jazz e bossa-nova, trasmessagli anche da una ricca collaborazione con molti musicisti di gran calibro come Il noto Carlos Santana.


De Lucia inziò a suonare la chitarra già all'età di 5 anni, e a undici, dato il suo raro talento, si dedicò completamente alla musica abbandonando anche la scuola. Da lì in poi ebbe esclusivamente grandi successi, dalla collaborazione con il fratello Pepe al suo primo album da solista "La Fabulosa Guitarra de Paco de Lucia" del 1966.


Ad accrescere il suo successo fu anche la collaborazione con altri grandi artisti. Rilevante fu quella con il già noto cantante flamenco Camaròn de la Isla con cui dal 1968 incise ben 12 album, segnando la storia del flamenco. La considerazione che De Lucia ha in riferimento a questo artista, scomparso nel 1992 a causa di un cancro ai polmoni, è quella che si può avere un vero genio della natura. Ad egli venne anche dedicato un monumento nella sua città natale, San Fernando e un film del 2005.


Negli anni settanta abbiamo un gran numero di importanti incisioni di Paco de Lucia, ma la più importante è del 1980, "Friday Night in  San Francisco", oltre 5 milioni di copie vendute, in cui vediamo l'artista confrontarsi con altri 2 grandi chitarristi: John McLaughlin e Al di Meola. Molto interessante la versione che qui troviamo per 3 chitarre della celebre "Mediterranean Sundance".


Qui Paco de Lucia, esibendosi con chitarristi improvvisatori, in quanto provenienti dal jazz e dalla fusion, dimostra ancora una volta il suo talento. Ci troviamo di fronte a un tipico, come lui stesso è fiero di ammettere, musicista "da spartito"; ma ciononostante riuscì comunque a trovarsi a suo agio anche in casi in cui è richiesta una buona esperienza nell'arte dell'improvvisazione, come spesso accade in questo genere di jam sessions.


Di grande importanza è il suo debutto nel 1991 con l'orchestra per l'interpretazione del "Concierto de Aranjuez": un'opera in 3 movimenti e la composizione, possiamo dire, più nota del compositore spagnolo Joaquin Rodrigo


De Lucia sostiene di aver dovuto ascoltare nella testa più e più volte il brano per essere in grado di inserirvi al meglio i passaggi non scritti, ma comunque voluti dall'autore, e che avrebbe dovuto introdurre durante gli stacchi per chitarra. Il risultato che ne uscì è davvero coinvolgente e De Lucia riuscì a omogeneizzarsi tranquillamente con l'intera orchestra. Esistono diverse versioni di questo concerto, ma probabilmente quella di Paco de Lucia è una delle più importanti accanto a quelle di John Williams e Narciso Yepes.


Nel 1998 un altro interessante album, "Luzia", che l'artista dedica a sua madre. Qui possiamo sentirlo anche cantare per la prima volta. E' un grande evento, in quanto egli ha sempre affermato di essere in grado di cantare, ma di essere anche troppo timido per farlo in pubblico, e per tale motivo ha sempre deciso di nascondersi dietro alla sua chitarra.


Il video che qui sotto propongo è una rumba molto conosciuta, "Entre dos Aguas", una delle sue opere più celebri, dove è evidente lo spirito andalusio di Paco De Lucia. In questa versione l'artista introduce con un minuto di improvvisazione per chitarra sola, per poi farsi accompagnare da percussioni, basso e 2^ chitarra. Molto bella la parte dedicata al flauto traverso, protagonista degli ultimi 3 minuti del brano.



1 commento:

  1. scusa ma potresti scrivere qualcosa sul chitarrista Enea Leone?ho avuto il piacere di ascoltarlo e mi è stato offerto di partecipare alla sua masterclass...è bravissimo

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