lunedì 13 giugno 2011

La costanza dello studio

Oggi voglio raccontarti una mia personale esperienza con la chitarra. Questa altro non è che la risposta alla domanda: "Bisogna essere sempre costanti nello studio della chitarra?"


E' chiaro che più lo studio è costante e maggiori sono i benefici, o meglio dire più rapidi. Ma se devo dirti la verità, io per ben 2 volte ho completamente interrotto lo studio della chitarra. 


La prima volta che interruppi gli studi sulla chitarra classica, pensa che fu addirittura per quasi un intero anno. Se non ricordo male avevo 16 anni o 17 anni. Era in un periodo in cui preferivo dedicarmi interamente alle arti orientali e alla pittura. Pratiche queste a cui devo molto, paradossalmente anche come musicista, e a cui tutt'oggi dedico parte del mio tempo. Ma la chitarra in quel periodo aveva un ruolo ahimè davvero marginale.

Solo di tanto in tanto recuperavo qualche brano che mi piaceva ma senza lavorarci più di tanto.

Eppure fu proprio grazie a questa lunga "pausa" che mi concessi, in cui mi concentravo su altre attività, che presto iniziai a dedicarmi alla chitarra 24 ore su 24 con una passione ancora più grande rispetto al passato! Talvolta andavamo pure a letto insieme! :-D

Una seconda pausa, ma meno rilevante fu subito dopo essermi diplomato a Conservatorio, da cui ne uscii piuttosto spossato; e per un mese suonavo solo di sera per qualche minuto. Nel frattempo mi dedicai più all'ascolto, all'insegnamento e allo sviluppo dell'arte della didattica. 


Quando ripresi a studiare seriamente lo feci senza neppure pensarci. Semplicemente trovai nuovi obbiettivi, e ancora oggi sono alla ricerca di altri obbiettivi da raggiungere. Insomma, non ci si dovrebbe mai sedere sugli allori accontentandosi dei risultati ottenuti, ma guardare sempre avanti, poiché non esiste una vetta da dove puoi gridare al mondo intero di essere il migliore.


Questo per dirti cosa?

Molto spesso si confonde la costanza con l'ostinazione. Quest'ultima non porta grandi risultati. La costanza è come un fuoco che viene acceso dalla passione. Se c'è passione, possiamo ottenere in breve tempo i migliori risultati! Vale molto più un'ora di esercizio che 6 ore stressanti e interminabili. Questo discorso è valido sia per la chitarra che per qualunque altro strumento o attività artistica., sia per la musica che per qualunque altra attività artistica.

Allo stesso tempo valgono molto più 3 anni costanti e con il giusto metodo, piuttosto che 30 anni di strimpellio. La passione dev'essere comunque legata a un metodo di studio valido e aggiornato da nuovi obbiettivi da superare ogni settimana, ogni mese e ogni anno.

Per concludere, la costanza è data dalla somma del valore dello studio più la passione che vi porgi.


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