domenica 19 giugno 2011

Suonare la chitarra o fare musica?

Esiste secondo te una differenza tra "suonare la chitarra" e "essere un chitarrista"? Oppure "saper cantare" o "essere un cantante"? O ancora "Essere un bravo chitarrista" o "Essere un musicista"? 

Bene io personalmente sono molto più felice quando vengo etichettato come un "musicista", piuttosto che un "chitarrista". Qual è la differenza?
Il discorso non è poi così diverso da quanto già detto in un articolo precedente. Suonare uno strumento, un qualsiasi strumento, non è poi così difficile. Dico sul serio! Basta dedicare un po' di tempo ogni giorno, ovviamente con l'aiuto di un buon metodo di studio, metterci tanta passione, e i risultati presto o tardi tenderanno a concretizzarsi. 

Ma questo sarà sufficiente a fare della tua chitarra uno strumento di comunicazione?

Per realizzare certi risultati non sono sufficienti anni di studio! Si tratta di un qualcosa che nasce da dentro, dalle esperienze che acquisiamo, dalle scelte che sono dietro a ogni nota. Tutto ciò che provi, tutto ciò che pensi e che hai vissuto nelle tue esperienze musicali o addirittura di vita, nel momento in cui sei in totale simbiosi con il tuo strumento musicale, in qualche modo viene o "deve" fuoriuscire dal tuo strumento.

Questo dovrebbe essere sicuramente un punto di riflessione per chi suona a livello professionistico e di chi ha già ottenuto risultati discreti con la chitarra. Chi ha appena deciso di intraprendere questo viaggio ma è ancora a un livello basilare, probabilmente non riuscirà a cogliere a fondo questi frutti, ma di certo è un argomento che aiuta a comprendere le potenzialità che stanno dietro uno strumento come la chitarra.

In fin dei conti, se non fosse una chitarra si tratterebbe solo di un pezzo di legno con delle corde montate sopra. :-)

La musica è una forma d'arte, e come tale ha a che fare con la comunicazione. Per questo chi suona deve rendersi conto che non si sta limitando a leggere delle note, ma a interpretarle, sempre nel rispetto di ciò che la musica chiede (quest'ultima cosa è molto importante).

Quindi, vuoi imparare a suonare la chitarra o vuoi fare in modo che la chitarra sia uno strumento di comunicazione? Qualunque sia la tua scelta, è sempre un bene esserne consapevoli.

Come realizzare tutto questo?

Sinceramente se avessi la risposta pronta, a quest'ora non avrei neppure bisogno di scrivere un articolo in un blog :-) 

Intanto posso dirti che la mia vera crescita musicale è avvenuta solo dopo essermi diplomato a Conservatorio. Fino a quel momento non facevo che pormi l'obbiettivo dell'esame o semplicemente cercare di diventare bravo, e così facendo accumulavo semplicemente paura e ansia ad ogni mia esibizione, costringendomi a studiare e ristudiare la parte. 

Non cercare di suonare la chitarra, suona!

Spesso l'autodidatta ha il problema opposto. Magari è in totale sintonia con il suo strumento, ma purtroppo è limitato da un'ingenuità di base, che è quasi sicuramente di tipo tecnico. L'ideale è sicuramente un buon compromesso: studiare in modo tradizionale ma con la consapevolezza che ogni singola nota ha la sua importanza, addirittura quando eseguiamo dei semplici esercizi tecnici. 

La nostra personalità è un qualcosa di molto molto importante, e si deve riflettere in un modo o nell'altro nella nostra interpretazione; il bravo musicista è al pari di un bravo attore. A differenziarli è solo una diversa forma di comunicazione.

In conclusione, la differenza tra un chitarrista (o un pianista o un violinista o altro ancora) e un "musicista" è evidente.

Il chitarrista si limita ad eseguire un brano più o meno bene, il musicista conosce l'importanza di ogni singola nota e sa quindi come dare vita allo spartito. Il chitarrista suona la chitarra, il musicista usa la chitarra e le conoscenze che ha acquisito per esprimere sé stesso o la voce del compositore. Il chitarrista esegue scale a 200 bpm di metronomo, il musicista può anche farne a meno.

1 commento:

  1. ciao , ho 46 anni, frequento il cammino neocatecumenale ( realta' nella chiesa cattolica , da ottobre mi e' stato chiesto di svolgere il servizio di cantore. Il compito del cantore e' di comunicare e trasmettere uno spirito che coinvolga l'assemblea , anche perche' i canti sono salmi e brani dell'antico e del nuovo testamento .E' molto importante quindi non solo saper suonare la chitarra ma entrare nell'umilta' di questo servizio per gli altri , anche se chiaramente aiuta moltissimo chi lo fa e umanamente un po'lo gratifica .carlo

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