sabato 27 agosto 2011

Suonare la Chitarra

Davide Esposito
Questa articolo è leggermente diverso da quelli che sei abituato a leggere nel mio blog: oggi voglio parlarti un po' di me :-) voglio condividere con te parte della mia storia. Molti degli iscritti alla mailing list di chitarrastudio.com mi chiedono perché ho deciso di voler diventare un chitarrista, o cosa spinge generalmente una persona a voler suonare la chitarra.

Vorrei precisare che non amo moltissimo parlare di me, ma voglio raccontarti questa storia per la sola ragione che potrebbe essere anche la tua o quella di chiunque altro. O comunque sia, un interessante motivo di riflessione. Sono dell'idea che si possa imparare molto dalle esperienze altrui! E anzi, mi piacerebbe molto se anche tu alla fine mi raccontassi la TUA storia e la condividessi con me! :-)


La mia avventura ebbe inizio 30 anni fa, pensa che non ero ancora nato!
Mio padre e mia madre mi raccontano che quando mi concepirono, ascoltavano un album dei Pink Floyd, e la musica in casa nostra era una norma. Mio nonno materno suonava la fisarmonica in un orchestra jazz, ricordo ancora la sua enfasi nel prendere quello strumento e spiegarmi le sue funzionalità e particolarità.


Morì quando ero ancora un bambino, ma ebbe comunque il tempo di infondermi amore per la musica e l'arte in genere: gli devo davvero molto da questo punto di vista. Scorreva nel mio sangue il desiderio di "fare l'artista". Tanto che decisi di laurearmi sia in Belle Arti che in Conservatorio.

Quando iniziai a suonare la chitarra lo feci con lo scopo di interpretare la musica che ascoltavo: rock, blues, e altro ancora. Non avrei mai immaginato di innamorarmi della chitarra classica e di tutto il suo repertorio. Ma sai, mentre io studiavo i miei assoli di Stairway to Heaven o di Smoke on the Water, talvolta mi fissavo ad ascoltare il mio vicino di casa da dietro il muro, che suonava delle musiche che non avevo mai udito prima. Ricordo che il mio primo pensiero fu: "Ma sono in due o è da solo?" 

Presi l'abitudine di ascoltare quelle meravigliose melodie, per me surreali, ogni giorno. Ero così estasiato nel sentire quella voce! Un bel giorno poi, circa un anno dopo, mi feci coraggio e decisi di andare ad incontrare la persona fonte di tanta meraviglia: fu allora che incontrai Mauro Bonelli, l'uomo che divenne il mio primo insegnante di Chitarra Classica, non che carissimo amico a cui tutt'ora sono molto legato.

Da lì in poi vidi nella chitarra classica un grandissimo mondo da scoprire: all'inizio la consideravo un modo per migliorare le mie prestazioni tecniche e il mio stile, ma col tempo scoprii che vi era molto di più e iniziai ad innamorarmi del genere classico e di tutto quello che esso poteva offrirmi. Divenni sempre più goloso di musica e di conoscenza!

Ma cosa mi ha spinto a suonare la chitarra e non un altro strumento?

Le ragioni sono molte: una in particolare è la sua intimità da una parte e la sua voglia di stare in compagnia dall'altra, che rispecchia un po' il mio modo di essere, la mia natura combattuta fra questi due opposti.


In realtà potevo decidere di fare il cantante, il pianista, o altro ancora. Ma alla fine per una ragione o per l'altra la chitarra classica prese il sopravvento su tutto il resto. E' un po' come un amore. Tu ti illudi di poter scegliere chi amare, ma alla fine non puoi sapere con chi ti sposerai, anche se magari concentrandoti sentiresti una vocina interiore che ti dà non pochi suggerimenti.


Perché ho deciso di insegnare? 

Credo che non esista nulla di più bello e gratificante che arricchire le altre persone con la propria conoscenza. Quando vedo gli altri che si sentono realizzati e fieri dei risultati che hanno raggiunto grazie a me, non posso non sentirmi felice! Allo stesso tempo ritengo indispensabile non fermarmi alla didattica, ma rimanere attivo artisticamente e sempre dedito allo studio. In musica non si arriva mai, anzi! Chi si ferma, in realtà torna automaticamente indietro! Ma questa dev'essere una scelta accesa dall'amore che qualunque musicista dovrebbe provare per la musica.

Tanti dicono che la musica o ce l'hai dentro oppure no! Io non sono d'accordo. La musica è dentro tutti noi. La musica è ovunque. Il punto è che alcuni la ascoltano, altri imparano ad ignorarla! Altri ancora sono troppo concentrati su sè stessi e sulle proprie convinzioni, che non ne capiscono l'importanza.

Tu da che parte stai?

Lasciami pure i tuoi commenti o le tue riflessioni a riguardo.

Un abbraccio


Davide

3 commenti:

  1. Complimenti Davide, ammiro molto quello che stai facendo! Un progetto ammirevole. Io ho appena iniziato a prendere lezioni di chitarra ma sono profondamente incuriosito. Ho saputo che farai dei corsi anche online. Mi piacerebbe partecipare, costi permettendo.

    Marco

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  2. Grazie Marco! Se sei iscritto alla mia newsletter verrai avvertito sicuramente appena usciranno.

    Davide

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  3. Grazie Davide per quello che scrivi, chi ama la musica ha un animo nobile e merita un grande rispetto. Ho da sempre sognato di poter un giorno imparare a suonare la chitarra, ho incominciato da poco a prendere lezioni, forse è troppo tardi per la mia età e i risultati sono scarsi ma l'amore per questo strumento è infinito. Se farai dei corsi online vorrei seguirli. Ho già sperimentato altri corsi online ma non li ho trovati molto didattici.

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