giovedì 20 novembre 2014

Scale Pentatoniche. Tutta la verità

Amico chitarrista, Buongiorno!

Da come avrai capito dal titolo, oggi parleremo di "scale pentatoniche". Se ne sente sempre più parlare e in qualunque blog o sito di chitarra trovi almeno un articolo.

In qualunque TRANNE QUI! Bè dai ormai lo sai che qui non parliamo delle solite cose che trovi ovunque. :-)

So già cosa stai pensando... Dai Davide, allora adesso vuoi fare anche tu come tutti e parlare di scale pentatoniche, accordi e di come suonare la "Canzone del Sole" in una sola lezione???

In realtà parlerò sì delle scale pentatoniche, ma in modo molto diverso da come sei abituato.

Sono sincero con te. La scala pentatonica è molto utilizzata dalla maggior parte dei chitarristi. Ma prima di proseguire con la lettura di questo articolo, per favore segui questo video per sapere COSA PENSO REALMENTE DELLA SCALA PENTATONICA




A parte gli scherzi. Sempre più pseudo-chitarristi, e insegnanti vogliono farsi belli suonando sempre le stesse cose e illudendoti di conoscere la musica. Bè, la scala pentatonica purtroppo e per fortuna è SEMPLICE da imparare e SEMPLICE da mettere in pratica. Talmente semplice, che rischi di diventarne dipendente!

Ora ti spiego come evitare questa trappola, e divertirti comunque nel suonare le Scale Pentatoniche.

Puoi improvvisare su qualunque tonalità e ottenere sempre dei buoni effetti. Si dice che quando conosci la pentatonica, conosci il Blues. In parte è anche vero ma..... Possibile ridursi solo a una scala?????

La risposta è SI a meno che non ti rendi conto a cosa ci sia effettivamente dietro alle scale pentatoniche.

E' vero che la pentatonica è come una droga. Una volta che la impari, non riesci più a distaccarti, e molti purtroppo finiscono col restare ingabbiati in quelle 4 note, pardon... 5.

Ma per la tua gioia, dato che qui non impari quello che dicono tutti, ti regalo una bellissima strategia che ti permetterà di capire a fondo le scale pentatoniche e suonare come i grandi chitarristi elettrici!

Vuoi improvvisare un assolo su un accompagnamento in tonalità di La?

Suona le note La, Do, Re, Mi, Sol, La e poi vai avanti seguendo sempre la stessa sequenza. Grande!!!! Hai appena imparato la prima scala pentatonica di La.

Ora fai la stessa cosa partendo da Do! Do, Re, Mi, Sol, La, Do ecc. Grandissimo!!! Hai appena imparato la seconda pentatonica di La!

Ora inizia da Re, e avrai Re, Mi, Sol, La, Do, Re ecc. Grandissimissimooo!!! Hai appena imparato la TERZA Pentatonica di La!

Dai mi fermo, hai capito ormai lo schema. Poi inizierai da Mi, poi da Sol e poi ti ritroverai nuovamente a iniziare da La per ricominciare il ciclo di 5 scale pentatoniche. In realtà è una sola, ma sulla chitarra puoi facilitarti seguendo degli specchietti standard molto semplici che trovi in fondo all'articolo.

Vuoi suonare in un'altra tonalità che non sia La? Bè ti basterà trasportare la tonalità.

Ad esempio la pentatonica di Sol rispetto a La sarà più bassa di un tono. Quindi la sequenza diventerà Sol, Sib, Do, Re, Fa, Sol. E così via. Puoi trasportare la pentatonica in qualunque altra tonalità e puoi farlo segunedo lo specchietto qui sotto semplicemente trasportando le note. Tutto qui.

Quello che ti ho mostrato è una sequenza di pentatoniche relative al modo minore. Infatti se vuoi seguire lo specchietto qui sotto, inizierai dal Box numero 5 in basso (Minore).

Per suonare in tonalità maggiore la sequenza cambia. Ti basterà Iniziare dal Box numero 1 e poi proseguire con gli altri schemi.

Tonalità di La (maggiore): La, Si, Do#, Mi, Fa#, La. E poi vai avanti col giochino che ti ho mostrato.

Vedi, queste cose non te le dice nessuno! Devi impararle da solo oppure studiarle con qualcuno che conosce davvero la musica che sappia semplificarti la vita.

La maggior parte degli pseudo-insegnanti si limitano a darti lo specchietto e senza spieagrti come siano strutturate queste benedette scale. Così facendo è normale poi restare ingabbiati nei soliti schemi, ti pare?

Bene, questa è l'ultima cosa che voglio.

Ora che ti ho fornito un materiale su cui studiare puoi iniziare a sbizzarrirti improvvisando sui diversi giri di accordi in ogni tonalità possibile.

Con il tempo capirai come queste scale possano essere facilmente applicabili ai più svariati generi musicali.

Ovviamente ti consiglio di approfondire questo tema e soprattutto le analogie con le scale MODALI, di cui parleremo più avanti.

Per approfondire le pentatoniche ed evitare di fare la fine del professore nel video di Fantozzi, continua a seguirmi. Presto troverai moltissime novità qui sul blog. Poni tutte le domande che ti vengono in mente in fondo a questo articolo.







17 commenti:

  1. Grazie, finalmente una spiegazione chiara di come nascono questi benedetti box. Partendo appunto dalla scala pentatonica di do (che si ottiene eliminando il quarto e il settimo grado) si comincia a costruire il primo box in modo ionico (lo si ritrova partendo dall'ottavo tasto). Proseguendo nel ragionamento si tratta di partire dal secondo grado della scala e si ottiene il secondo box e così via.
    Illuminante e finalmente dico completo. Però ora e' necessario approfondire e farci capire con la stessa chiarezza come usare queste scale per improvvisare. Attendo con trepidazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Anonimo, continua a seguirmi e avrai grosse soddisfazioni!

      Elimina
  2. Vorrei agganciarmi a questa discussione:
    la scala pentatonica di LA minore è questa: LA DO RE MI SOL LA DO RE MI SOL LA DO - dal 5° tasto della corda di MI basso fino al 8° tasto della corda di MI cantino o alto e ritorno, vero?
    Il 2° grado comincia da DO e che percorso fa? stessa cosa per il 3° di RE e via discorrendo con il 4° di Mi e il 5° di SOL
    Perché si chiamano gradi?
    E soprattutto, una volta memorizzate le posizioni-diteggiature, (4 gradi della scala pentatonica di LA minore) queste, possono spostarsi tranquillamente su tutti i tasti della corda di MI basso? comprendendo la stessa posizione della mano anche sui #?
    Grazie, discussione interessante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto.

      Più che gradi, sarebbe più corretto chiamarli "modi". Il secondo, che parte da Do è il modo Ionico. Lo vedi in figura nel Box 1. A seguire il Dorico nel Box 2 e così via.

      Certo, le pentatoniche sono trasportabili mantenendo le diteggiature.

      Elimina
  3. Ma a questo punto le si può studiare pure tutte al 5° tasto? intendo le diteggiature, magari se si ha una chitarra classica, se poi si possono spostare su tutta la tastiera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ne vedo l utilità, ma se preferisci a livello didattico per memorizzare solo la diteggiatura, puoi farlo.

      Elimina
  4. L'importante è sapere che sono mobili in giù e in su per il manico mantenendo le stesse posizioni della mano (nei box sopra) vero?

    RispondiElimina
  5. Quindi se eseguo una scala del IV modo ( MI minore) della Pentatonica sul 3 tasto sto suonando una scala in tonalità di SOL?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se sei in tonalità di SOL e suoni partendo dal terzo tasto userai il box n. 5 per la pentatonica minore. Se vuoi suonare la pentatonica maggiore di SOL usi il box n.1 partendo sempre dal terzo tasto

      Elimina
    2. Davide mi son spiegato male o io non ho capito. L'esempio che chiedo e' solo della Pentatonica di La minore: Se ho capito i 5 Box della Pentatonica minore oltre a poterli usare sui rispettivi
      tasti, cioè Box 3, V grado di
      Mi minore si suona sul 12 tasto ( 14 14 13 13 24 14), se invece la suono sul 3 tasto dove c'è il Sol, cosa sto facendo?

      Elimina
    3. Il box 3 è costruito sul V grado della scala minore. Quindi se lo suoni sul terzo tasto sei in tonalità di Do.

      Elimina
    4. Davide saresti così gentile da farmi capire quale percorso mentale bisogna fare per sapere che il Box 3 e costruito sul V grado e quindi sono in tonalità di Do. Non riesco proprio ad afferrare il meccanismo

      Elimina
    5. Dunque Maurizio, per risponderti in modo esauriente farò un video perchè è un discorso complesso. Comunque te la faccio breve per ora perchè tu possa capire le basi. Intanto volevo precisarti che non è costruita sul quinto grado (errore mio), ma semplicemente INIZIA dal quinto grado che è Sol. La scala frigia completa sarebbe Do, Reb, Mib, Fa, Sol, Lab, Sib.

      Nella pentatonica si toglie il Reb e il Lab e si suona tutto il resto, formando così una scala di sole 5 note (Penta-Tonica) anzichè 7. La scala pentatonica però partirà dal quinto grado (poichè inizia dalla sesta corda), come abbiamo detto per poi andare avanti in ordine escludendo solo quelle 2 note.

      Così avrai Sol, Sib, Do, Mib, Fa

      Da qui puoi dedurre che si tratta di una scala frigia priva del secondo e del sesto grado (Reb e Lab) di Do.

      Le pentatoniche vanno lette tutte come delle scale modali incomplete (nei box vedi i relativi modi su cui sono costruite). Lascio a te il compito di capire quali sono le 2 note che vengono tolte da ogni pentatonica confrontandole con le sale modali.

      Spero di esserti stato d'aiuto

      Elimina
  6. Chiarissimo, e sempre gentile, se stai preparando anche un video te ne saremo ancora piu' grati..... Maurizio

    RispondiElimina
  7. Chiaro e gentile, se stai preparando anche un video, aspetto con piacere.

    RispondiElimina

I commenti volgari, offensivi o SPAM non verranno pubblicati.