giovedì 18 dicembre 2014

Tecniche di Chitarra: La Pentatonica (Parte 1)




Ciao, eccomi finalmente a scrivere il mio primo post su ChitarraStudio.

Da oggi inizierò a scrivere una serie di post riguardanti le scale e l'improvvisazione grazie a cui avrai sempre più facilità nell'interpretare le scale e soprattutto COME queste possono esserti utili nell'improvvisazione.

Come già hai avuto modo di scoprire nel mio primo video l’argomento del nostro studio è la scala pentatonica di cui ti servirai per fare i tuoi primi passi nella pratica dell’improvvisazione.

Ho scelto di partire da questa scala per la sua grande diffusione soprattutto nella musica dell’ultimo secolo, e perché nel tempo è diventato uno strumento indispensabile da conoscere se si vuole ottenere un certo tipo di sound nel blues, rock, jazz, pop ecc.

Un altro buon motivo è che si tratta di un modello scalare di soli cinque suoni, facilmente diteggiabile sulla chitarra rispetto ad altre scale e arpeggi che ti permetterà con semplicità di esplorare lo strumento in tutta la sua estensione.

Man mano che ti esercitarai su ciascuna delle scale sotto indicate e seguirai i miei suggerimenti nella video-lezione maturerai un buon grado di confidenza con il colore (sound) di questa scala e seguendo i miei suggerimenti nella video-lezione sarai sempre più in grado di improvvisare sulle tue musiche preferite.

Primo obiettivo: assimila a livello grafico le singole posizioni indicate qui sotto.

Prima Posizione della pentatonica di sol minore. 
I numeri sotto a ogni nota sono riferiti alle dita della mano sinistra. Mentre nella seconda stringa sono indicate le corde (in basso la sesta corda) e i numeri indicano i tasti. Semplicissimo.










Qui sotto il relativo specchio delle posizioni comprendente le corde (sesta corda come sempre in basso), i tasti in numero romano e il numero di ogni dito della mano sinistra.















Seconda Posizione della pentatonica di sol minore. 
























In questa fase iniziale di apprendimento, ti suggerisco di seguire in modo scrupoloso gli esercizi e i consigli forniti nei video fino a raggiungere una certa abilità tecnica e fluidità di pensiero improvvisativo.

Non tentare subito di “suonare veloce” ma preoccupati invece di suonare con coscienza e precisione qualsiasi esercizio tu stia praticando.

"La velocità di esecuzione NON è un elemento di alcuna bellezza se non supportato da solidità ritmica, bel tocco, intenzione, pulizia dei fraseggi, chiarezza nell’esporre le idee musicali…"

Ma di questo ti parlerò nei prossimi video...

Nel frattempo tieni a mente questi due fattori chiave ogni volta che ti eserciti:

#Segreto 1: Fissati piccoli obiettivi da raggiungere e verifica settimanalmente i tuoi progressi. Anche i più piccoli miglioramenti.

#Segreto 2: Sii curioso/a, sperimenta e divertiti a elaborare le tue idee musicali anche se stai lavorando con un materiale musicale che può apparire elementare come la "pentatonica”.

Nella seconda parte dedicata alla scala pentatonica ti darò una breve spiegazione teorica su come costruirla e troverai alcuni esempi di collegamento della 1a e 2a posizione.

Fornirò anche alcuni esempi ritmici basilari per aiutarti a sviluppare un tuo personale approccio all’improvvisazione che per ora avrà come oggetto di studio solo ed esclusivamente i cinque suoni della pentatonica. 

Non mi resta che augurarti Buon Divertimento e a presto con i prossimi video.  

Francesco

P. S. : Se vuoi migliorare l'esecuzione delle scale, la velocità e la scioltezza, scarica subito "Speedita"

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